La Galleria art is light di Via Bonzanigo 34 presenta le Conversazioni d’Arte Contemporanea a cura del Prof. Michele Bramante con il Patrocinio del Comune di Asti – Assessorato alla Cultura.

A partire dal 29 Marzo 2016 potrete scegliere se seguire il corso il LUNEDI’ o iL MARTEDI’ a seconda del numero degli iscritti.

Il CORSO si terrà con FREQUENZA SETTIMANALE dalle 20:00 alle 21.30

Gli appuntamenti si terranno presso la Galleria art is light Via Bonzanigo 34, 14100 Asti

 ARGOMENTI trattati nel CORSO

 Il labirinto contemporaneo dell’arte
Introduzione all’arte contemporanea: perché non tutta l’arte è “contemporanea”?
I periodi dell’arte
Quante sono le possibili interpretazioni per un’opera d’arte?

La verità dello spazio e la minaccia dello sguardo – Les Demoiselles D’Avignon di Picasso
Picasso da una parte e  il Cubismo dall’altra
La storia del quadro de Les Demoiselles D’Avignon tra influenze ed effetti
Lo sguardo nel dipinto
Il trattamento dello spazio

Altri mondi alla finestra cieca – Astrazione
Introduzione alla pittura non oggettiva
Piet Mondrian: l’opera tra composizione e distruzione

L’oggetto della vergogna – Duchamp e Warhol
L’effetto ready – made: sovversione del campo dell’Arte
Warhol tra ripetizione seriale e critica sociologica

Strane parole per cose che non si vedono – Arte Concettuale
Joseph Kosuth e  l’arte concettuale modernista
Sol LeWitt e  l’idea incarnata nell’opera

ULTERIORI INFORMAZIONI

Il costo dell’intero programma (5 lezioni) è di 110 euro

Si può partecipare ad un singolo incontro al costo di 25 euro

Il corso si terrà al raggiungimento del numero minimo di 20 partecipanti

In omaggio vi verrà consegnato il biglietto di ingresso per PaviArt 2016
dove saremo lieti di ricevervi nel nostro Stand n° 86
dal 2 al 3 Aprile 2016 dalle 10 alle 20

Info e prenotazioni

art is light gallery

info@artislight.it / artislight.gallery@gmail.com

0141 – 1762763

331 – 3229510 / 335 – 5384984

www.artislight.it

“…Se la ricchezza del mondo è ampia quanto la varietà del nostro pensiero,

leggere l’arte contemporanea eleva il mondo e noi…”